FORMULARIO: geometria analitica.
Cambiamento di riferimento. Traslazione, rotazione, rototraslazione e coordinate polari
Formule per la traslazione degli assi
Le coordinate del generico punto P sono: nel
sistema di assi cartesiani ortogonali ,
e nel
sistema di assi paralleli e concordi .
Se l'origine del nuovo sistema ha,
rispetto al primo, le coordinate ,
valgono le relazioni: .
Muovi il punto P in una posizone a tuo piacere, oppure il
punto O' per effettuare una traslazione del sistema di riferimento
XO'Y.
Formule per la rotazione degli assi
Le coordinate del generico punto P sono: nel
sistema di assi cartesiani ortogonali ,
e riferite
al sistema in
cui gli assi sono ruotati di un angolo α, e le origini O e O' coincidono.
Le relazioni: ,
consentono di passare da un sistema di riferimento al
sistema ruotato
di un angolo α rispetto al precedente.
Disponendo per esempio dell'equazione cartesiana di una curva
y=f(x) con queste formule si può trasformare l'equazione
della curva nelle nuove variabili X,Y. Un esempio tipico è quello
di trasformare l'equazione di un iperbole equilatera nell'equazione
della stessa iperbole riferita ai propri asintoti.
Il tuo browser non visualizza le applet Java.
Sul computer che utilizzi deve essere installata la Java Virtual Machine,
in una versione 1.4 o successiva.
I due riferimenti xOy e XO'Y hanno la stessa origine O=O'.
Puoi muovere dove vuoi il punto P. Per effettuare una rotazione del sistema di
riferimento XO'Y prova a ruotare l'asse X in senso antiorario.
Formule per la rototraslazione degli assi
Questo movimento risulta composto dalla traslazione che porta
dal sistema al
sistema ,
e dalla rotazione di un angolo α che porta dal sistema al
sistema .
Si ottengono così le formule per la rototraslazione:
Il tuo browser non visualizza le applet Java.
Sul computer che utilizzi deve essere installata la Java Virtual Machine,
in una versione 1.4 o successiva.
I due riferimenti XO'Y e X'O'Y' hanno la stessa
origine O'.
Muovi il punto P a tuo piacere. Per effettuare la traslazione del riferimento
X'O'Y' trascina il punto O'. Per effettuare una traslazione del riferimento
XO'Y ruota l'asse X in senso antiorario.
Formule di trasformazione da coordinate cartesiane a coordinate
polari e viceversa.
La posizione di un punto qualsiasi sul piano è univocamente
determinata da:
- la sua distanza dal polo = RAGGIO VETTORE
- l'angolo (ANOMALIA o ASCISSA ANGOLARE) formato dall'asse polare e dal raggio
vettore, assumendo l'asse polare come origine, e positivo il senso
antiorario.
Per rappresentare tutti i punti del piano si conviene che: , .
Osservazioni:
- Tutti i punti dell'asse polare hanno anomalia nulla.
- L'equazione polare dell'asse é oppure
- Tutte le rette passanti per il polo hanno un'equazione del tipo:
- Un cerchio con centro nel polo ha un'equazione del tipo:
- Il polo ha raggio vettore nullo e anomalia indeterminata.
Viceversa, per passare dal sistema polare al cartesiano: ,
, .
Il tuo browser non visualizza le applet Java.
Sul computer che utilizzi deve essere installata la Java Virtual Machine,
in una versione 1.4 o successiva.
Il punto O si chiama POLO
La semiretta Ox si chiama ASSE POLARE
La distanza OP è il RAGGIO VETTORE, r = OP
L'angolo xÔP è l'ANOMALIA, j = xOP