Osserva i numeri che compaiono nel triangolo
di sinistra. Prova a moltiplicarli per se stessi:
1x1, 11x11 |
Cosa succede ? |
| 12 = |
1 |
| 112 = |
121 |
| 1112 = |
12321 |
| 11112 = |
1234321 |
| 111112 = |
123454321 |
| 1111112 = |
12345654321 |
| 11111112 = |
1234567654321 |
| 111111112 = |
123456787654321 |
| 1111111112 = |
12345678987654321 |
- Un po' come nella mitologia accadde a Didone, ad un ingegnere,
un informatico e un matematico viene offerto il possesso di un
pezzo di terra, ma solo quanto riusciranno a cingere con una corda
data.
Il tentativo di ciascuno è allora di tracciare un cerchio
molto grande, per potersi accapparrare più terra. L'informatico
piuttosto impulsivamente prende la corda e cerca di formare un cerchio
il più grande possibile. L'ingegnere ci riflette su, prende
la corda e inizia a sfilacciarla in modo da ritrovarsi con tante
cordicelle ancora legate tra loro e riuscire a tracciare un cerchio
ancora più grande. Il matematico semplicemente sistema la
corda per terra, approssimativamente in cerchio intorno ai suoi piedi
e declama "Io mi dichiaro fuori".
- Cosa dice un vettore ad un altro?
Scusa, hai un momento?
- Un matematico, un fisico un ingegnere sono sottoposti a una prova
di sopravvivenza, chiusi ciascuno in una stanza spoglia di tutto
fuorché di un materasso, con una scatola di sardine sigillata
e una forchetta. Dopo un mese di clausura, quando vengono riaperte
le porte della stanza, il fisico è morto appoggiato al muro su cui ha
inciso, con la punta della forchetta complicati calcoli sull'energia
dei possibili impatti della scatoletta sulle diverse regioni dei
muri, secondo diversi angoli di incidenza. L'ingegnere è morto
con i muscoli contorti dallo sforzo e con la forchetta deformata
dal tentativo di trasformarla in leva per forzare la scatoletta.
Il matematico è disteso immobile sul materasso, ma sembra
respirare debolmente e muovere le labbra. Avvicinandosi, lo si sente
sussurrare con fatica: "supponiamo... per assurdo... che la
scatoletta ... sia aperta ...". (da il "Riso di Talete" -
G. Lolli)
- Ci sono tre ingegneri in macchina, un ingegnere meccanico, un
ingegnere elettronico ed uno informatico. Improvvisamente il
motore della macchina si mette a tossire e si spegne.
L'ingegnere meccanico dice: - E' chiaramente un problema alla
pompa della benzina.
L'ingegnere elettronico risponde: - Non dite idiozie è un
problema alla centralina
elettronica.
L'ingegnere informatico infine propone: - Sentite ragazzi perché non
proviamo a scendere e risalire...
- Uno statistico puo' mettere la testa nel forno e i piedi nel
ghiaccio e dire che si sente mediamente bene.
- Cos'è un bimbo complessato? Un bimbo di madre reale e
padre immaginario!
- Il colmo per un professore di matematica? Avere l'intelletto
acuto, l'animo retto, la penna a sfera e il figlio ottuso.
- Al cinema c'è un film con 3 vettori linearmente indipendenti.
Come si chiama il film? "Rango 3". E se il film ha 2 sistemi lineari
incompatibili? "Kramer contro Kramer".
- Un ingegnere, un biologo e un matematico osservano una casa
che sanno per certo essere vuota. Ad un certo punto vedono entrare
due
persone. Successivamente ne vedono uscire tre. L'ingegnere: "Sicuramente
c'è stato un errore di misura!". Il biologo: "Si sono riprodotti".
Il matematico: "Se adesso entra una persona, la casa sarà vuota!"
- La radice di due era molto preoccupata: ormai erano passati trenta
decimali senza che le venisse il periodo. Temeva di essere incinta,
anche se cio' le sembrava irrazionale.
- Un avvocato, un artista ed un matematico discutono se sia meglio
avere una moglie o un'amante. L'avvocato dice: - Meglio la moglie,
perché non ti procura grattacapi legali! L'artista sceglie
l'amante perché rappresenta la libertà, la voglia di
esprimersi. Il matematico dice: - Dovreste averle entrambe, così quando
ognuna delle due pensa che siete con l'altra... potete farvi
un po' di equazioni in santa pace...
- Che cos'è un orso polare? E' un orso cartesiano che ha
cambiato coordinate!
- Ci sono due uomini che non hanno ancora deciso quale lavoro faranno
da grandi. Si rivolgono ad un "orientatore" che li
sottopone a due prove.
Per cominciare, conduce ciascuno dei due uomini in una stanza
dove si trovano una cucina a gas, una tavola e una pentola piena
d'acqua posta sulla tavola: «fate
bollire l'acqua».
Entrambi gli uomini prendono la pentola d'acqua, la mettono sulla cucina
a gas e accendono il fornello.
Dopo l'orientatore porta ciascuno dei due uomini in un'altra stanza
dove si trovano una cucina a gas, una tavola e una pentola piena d'acqua
sul pavimento e, di nuovo: «fate bollire l'acqua«.
Uno dei due uomini prende la pentola d'acqua, la mette sulla cucina a gas
e accende il fornello. L'orientatore gli dice: «tu farai l'ingegnere perché risolvi
ogni problema individualmente».
L'altro, invece, prende la pentola d'acqua sul pavimento, la posa sulla tavola,
poi la sposta sul fornello ed infine accende il fuoco:
«tu farai il matematico perché hai ricondotto il problema al caso
precedente».
- Cosa diceva Fourier alle figlie quando facevano confusione a
casa? Ragazze, siate "serie".
- È la somma che fa il totale...
Uomo intelligente + Donna intelligente = Storia d'amore
Uomo intelligente + Donna stupida = Gravidanza
Uomo stupido + Donna intelligente = Avventura senza domani
Uomo stupido + Donna stupida = Matrimonio
- Cos'è una città compatta? E' una città che
può essere controllata da un numero arbitrariamente grande,
ma finito, di poliziotti miopi.
- Una squadra di ingegneri deve misurare l'altezza dell'asta di
una bandiera. Questi hanno solo del nastro per misurarla, e divengono
via via più frustrati perché questo cade sempre.
Passa un matematico, sente il problema, e procede rimuovendo
l'asta dal terreno e misurandola agevolmente.
Quando se ne va, un ingegnere dice all'altro: «Tipico da matematico! Abbiamo
bisogno di sapere l'altezza, e sto qua ci dà la lunghezza!».
- Nel considerare il comportamento di un cannone:
Un matematico sarà in grado di calcolare dove la palla atterrerà,
un fisico sarà in grado di spiegare come la palla ci
arriva,
un ingegnere sarà là a tentare di prenderla.
- 2
x 2
Alle menti più dotate del mondo venne posta la seguente domanda: "quanto
fa 2 x 2?"
L'ingegnere tirò fuori il suo regolo calcolatore, lo fece scorrere avanti
e indietro per un po', poi annunciò: "3.99".
Il fisico consultò alcuni manuali tecnici, impostò la domanda sul
suo computer, poi affermò: "E' compreso fra 3.98 e 4.02."
Il matematico ci pensò su per un po', ignaro del resto del mondo, poi
dichiarò: "Non so qual è la risposta, ma posso dimostrare
che esiste."
Il filosofo disse meditabondo: "Ma, cosa intendete esattamente con "2
x 2"?"
Il commercialista chiuse tutte le porte e le finestre, si guardò intorno
con circospezione e chiese, a bassa voce: "Cerchiamo di metterci d'accordo.
Quanto volete che faccia?".
- Esistono 10 tipi di persone:
quelli che capiscono i numeri binari e quelli che non li
capiscono.
|
- Un matematico quando va a dormire porta
sul comodino due bicchieri uno pieno d'acqua ed uno vuoto.
Sapete perchè?
Se ha sete oppure no.
- Tre ricercatori del CNR - un ingegnere, un fisico
e un matematico, sono alloggiati in un hotel dove si sta svolgendo
un Convegno internazionale.
Verso mezzanotte l'ingegnere si sveglia e sente odore di fumo.
Scende nella hall e vede un principio d'incendio. Sale di corsa
nella propria
camera, riempie d'acqua
il secchio della spazzatura e spegne il fuoco. Poi torna a letto.
Un'ora dopo il fisico si sveglia e sente odore di fumo. Apre la porta
della sua camera e vede del fuoco nella hall. Scende, trova il tubo
anti-incendio e, dopo
aver valutato la velocità delle fiamme, la distanza, la pressione
dell'acqua, la traiettoria, ecc., spegne il fuoco con il minimo dispendio
di acqua ed energia.
Poi torna a letto.
Un'ora dopo il matematico si sveglia e sente odore di fumo. Scende nella
hall, vede il fuoco e la pompa anti-incendio. Riflette alcuni istanti
e poi esclama:
-Ah, una soluzione esiste! - e se ne torna a dormire.
- Ad una festa matematica si incontrano diverse espressioni come
x2, 3sinx, 4Sqr(x-2) e molte altre...
Ad un certo punto x2 vede in un angolino, mogio
mogio, il Ln(5xsinx2/2)/7cos(tg(Ln(x-(1/2))),
e gli chiede: "Perchè te ne stai lì tutto solo e triste".
Lui gli risponde: "Sai, io non mi INTEGRO facilmente...!"
- Perché i giovani matematici sono nervosi e fanno poco
sesso? - Perché sentono dire che niente è meglio del
sesso e che un caffè è meglio di niente, quindi deducono
che un caffè è meglio del sesso...
- Un fisico, un ingegnere e un matematico se ne vanno in treno per
la Scozia, quando dal finestrino scorgono una pecora nera. -
Ah! - dice il fisico - vedo che in Scozia le pecore sono tutte nere!
- Hmmm... - replica l'ingegnere - Possiamo solo dire che qualche
pecora scozzese è nera... - No! - conclude il matematico -
tutto quello che sappiamo è che esiste in Scozia almeno una
pecora con uno dei due lati di colore nero... (da il "Riso di
Talete" - G. Lolli)
- Qual è il colmo per un matematico? - Trovare la sua metà con
un terzo.
- Qual è il colmo per un matematico? - Andare a casa con
un mezzo.
- Colmo per un matematico: confondere un fattore di potenza con
un contadino della Basilicata.
- «Ma tutto ciò è immaginario» disse il radicale puntando l'indice accusatore su menouno.
- MATEMATICA BINARIA: Equazioni risolte in treno.
- Alla festa dei simboli matematici non manca proprio nessuno. Sommatoria
e parentesi graffa ballano scatenate al centro della pista, maggiore
uguale è ubriaco perso, la radice quadrata si è imboscata
con un differenziale e così via. Solamente "exp(x)" se ne
sta sola in un angolo; al che punto e virgola si avvicina e le fa: "Perchè non
ti integri?". exp(x) risponde: "Tanto è lo stesso!"
- Due parallele si incontrano all'infinito, quando ormai non gliene
frega più niente.
- Due atomi si incontrano per strada. Il primo: "Come va? Tutto
bene?" L'altro, mesto: "Uh.. no.. ho subito una perdita... un mio
elettrone...". "Ma ne sei certo?" . "Eh, si... sono risultato
positivo..."
- Secondo Principio della Termodinamica: se fai bollire un acquario
ottieni una zuppa di pesce, ma è molto difficile che raffreddando
la zuppa di pesce ritorni ad avere l'acquario.
- Perché i matematici chiamano Cauchy il loro cane? Perché grazie
a lui trovano spesso dei residui.
- Gli ingegneri credono che le equazioni approssimino il mondo reale.
Gli scienziati credono che il mondo reale approssimi le equazioni.
I matematici non sono capaci di collegare le due cose.
- Epigrammi geometrici: "Uomo retto, dopo una vita lineare, morto
in curva".
- Ci sono uno studente di matematica ed uno di ingegneria all'inizio
di un lungo corridoio. Vedono contemporaneamente una bella ragazza
in fondo allo stesso. Allora il matematico dice all'ingegnere:
- Facciamo una corsa? Chi arriva primo dalla ragazza, può invitarla
a cena! Ma a questo punto, avendoli ascoltati, interviene un professore:
- Fate così: correte per tappe... percorrete ogni volta metà dello
spazio che vi separa tra voi e la ragazza, poi vi fermate e poi ripartite...
- Ah! - esclama il matematico - io ci rinuncio! Non arriverò MAI
alla ragazza. Invece l'amico ingegnere: - Io invece ci sto: è vero
che non arriverò mai alla ragazza, però potrò avvicinarmi
finchè voglio!
- Quanti logici-matematici servono per avvitare una lampadina?
Nessuno: essi non possono farlo, ma possono dimostrare che può essere
fatto.
(da Base5)
- Quanti assistenti universitari servono per avvitare una lampadina?
Quattro: uno per farlo e tre per firmare l'articolo assieme a
lui come co-autori. (da Base5)
- Cosa ci fa un matematico al ristorante che discute animatamente
con la sua insalata? Detta le condizioni al contorno.
- Marito e moglie finalmente soli.
- Caro, chi preferisci tra una donna bella e una donna intelligente?
- Ma cara, lo sai che amo solo te!
- La top 20 di come preferiamo farlo...
1) Galois lo faceva la notte prima.
2) Moebius lo faceva sempre dalla stessa parte.
3) Gli algebristi lo fanno in gruppo.
4) I combinatori lo fanno in tutti i modi possibili.
5) I matematici non lo fanno: lo lasciano come facile esercizio
al lettore.
6) I fisici matematici capiscono la teoria di come si fa, ma
hanno difficoltà per ottenere risultati pratici.
7) Markov lo fa incatenato.
8) I veri analisti lo fanno quasi ovunque.
9) Gli statistici probabilmente non lo fanno.
10) I fisici quantistici possono sapere quanto veloce vanno, o dove lo fanno,
ma non entrambe le cose.
11) [I logici lo fanno] O [NON (i logici lo fanno)].
12) Gli informatici lo fanno a partire dal più basso (depth-first,
poco traducibile...).
13) Fermat cercò di farlo nel margine, ma non ci stava dentro.
14) Gli aerodinamici lo fanno raccolti.
15) I cosmologi lo fanno nei primi 3 minuti.
16) I teorici dei gruppi lo fanno con Il Mostro. (*)
17) I matematici puri lo fanno con rigore.
18) I programmatori di C lo fanno con i puntatori long.
19) I topologi lo fanno apertamente.
20) Gli elettronici lo fanno anche fuori fase.
(* Il Mostro (the Monster) è il
nomignolo dato al gruppo M, il gruppo finito semplice
più grande
che esista).
- D: Quanti topologi ci vogliono per cambiare una lampadina?
R: Ne basta uno, ma poi che te ne fai di una ciambella?
D: Quanti teorici dei numeri ci vogliono per cambiare una lampadina?
R: Non lo si sa, ma si congettura sia un numero primo elegante.
D: Quanti geometri ci vogliono per cambiare una lampadina?
R: Nessuno. Non lo si può fare con riga e compasso.
D: Quanti analisti ci vogliono per cambiare una lampadina?
R: Tre. Uno per provare l'esistenza, uno per provare l'unicità,
e uno per pubblicare un algoritmo non costruttivo per l'operazione.
D: Quanti bourbakisti ci vogliono per cambiare una lampadina?
R: Cambiare una lampadina è un caso particolare di un teorema
più generale che riguarda la manutenzione e riparazione
di un sistema elettrico. Per potere dare vincoli superiori e inferiori
al numero di persone necessario, dobbiamo determinare se le condizioni
sufficienti del Lemma 2.1 (Disponibilità di personale) e
quelli del Corollario 2.3.55 (Motivazione del personale) sono soddisfatte.
Se e solo se questo è il caso, allora possiamo derivare
il risultato da un'applicazione dei teoremi nella sezione 3.1123.
Il limite superiore ricavato è naturalmente il risultato
in uno spazio di misura astratto, nella topologia weak.
D: Quanti matematici ci vogliono per cambiare una lampadina?
R: 0.99999999....
D: Quante lampadine ci vogliono per cambiare una lampadina?
R: Ne basta una, ma deve conoscere il proprio numero di Gödel.
|