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La matematica viene da tutti considerata come la
prima delle scienze, perché ci dà un linguaggio universale,
valido ovunque e in ogni tempo. Pur essendo precisa e rigida come
la logica, è tuttavia così flessibile e sensibile
da adattarsi a tutte le esigenze: con la matematica siamo in grado
di superare le barriere dello spazio e del tempo e comprendere
la struttura geometrica e le leggi che governano il cosmo.
In questo libro ci proponiamo di studiare il misterioso e affascinante mondo
dei numeri, con particolare enfasi sui numeri immaginari della fisica relativistica
e quantistica.
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| biografia |
Giuseppe Arcidiacono
(1927-1998) è nato ad Acireale e si è laureato in
Fisica a Catania nel 1951. A Roma, all’Istituto Nazionale
di Alta Matematica fondato da Severi, ha iniziato le sue ricerche
con Luigi Fantappié, di cui fu allievo. Nel 1958 è stato
a Parigi, all’Istituto H. Poincaré e lo stesso anno
gli venne assegnato dall’Accademia Nazionale dei Lincei il
premio della cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Dal 1969 è stato docente di Meccanica superiore all’Università di
Perugia. È autore di vari libri e memorie scientifiche.
Per Di Renzo Editore ha pubblicato: La relatività dopo Einstein; Spazio,
iperspazi, frattali; Problemi di meccanica razionale; La teoria
degli Universi, in due volumi; Entropia, Sintropia e informazione,
insieme al fratello Salvatore, e l’intervista-dialogo L’uomo,
la vita e il cosmo.
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