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La dimostrazione matematica è l’incubo
degli studenti, un rompicapo per la filosofia, un mistero per le
persone comuni, che della matematica ricordano solo calcoli e formule.
Si celebrano coloro che dimostrano teoremi (come di recente quello
di Fermat), si fanno film su questi personaggi, ma come abbiano
fatto, in che cosa consista la loro prestazione non si sa e non
si prova neanche a chiedere. Nella filosofia, la conoscenza rappresentata
dalla matematica è stata, da Aristotele in poi, il modello
di una conoscenza certa, assoluta, garantita; per spiegarla e giustificarla
si sono costruite le metafisiche che scandiscono la storia del
pensiero, dal platonismo al razionalismo allo psicologismo. In
questo libro, la problematica delle dimostrazioni viene inserita
in un quadro storico e filosofico, dai greci a Descartes alla rigorizzazione
dell’Ottocento, ma soprattutto le dimostrazioni vengono discusse
dall’interno, per far risaltare il loro ruolo nella costruzione
della matematica. Con dovizia di esempi, sono messe in luce una
pluralità di funzioni, una varietà di strategie e
una molteplicità di stili. E al di sotto delle differenze
di stile, tra aritmetica, algebra, geometria, si fa vedere come
agiscano le diverse capacità espressive dei linguaggi e
le diverse potenzialità deduttive delle logiche che si usano,
spesso senza esserne consapevoli. Mostrando quali diverse leggi
logiche sostengano le diverse strategie il libro si propone quindi
di essere anche una introduzione pratica alla logica in azione.
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| biografia |
Gabriele Lolli insegna
Logica matematica presso l'Università di Torino. Tra i suoi
libri: "Teoria assiomatica degli insiemi", Bollati Boringhieri
(1975); "Lezioni di logica matematica", Bollati Boringhieri
(1978); "Introduzione alla logica formale", Il Mulino
(1991); "Cos'è la logica matematica. Filosofia della
logica", Muzzio (1992); "Incompletezza. Saggio su Kurt
Gödel" (1992); "Dagli insiemi ai numeri", Bollati
Boringhieri (1994); "Il riso di Talete. Matematica e umorismo",
Bollati Boringhieri (1998); "La crisalide e la farfalla. Donne
e matematica", Bollati Boringhieri (2000); "Filosofia
della matematica" Il Mulino, (2002) e "Da Euclide a Gödel",
Il Mulino (2004).
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