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Cosa pensa e come pensa un matematico,
cosa vede nelle figure, nei numeri, nelle equazioni e come vede,
come utilizza questi "oggetti matematici".
La matematica ha un legame stretto e costante con i fenomeni che
incidono sulla nostra vita e con oggetti di uso quotidiano: basti
pensare alla geometria delle distanze, alle proprietà dei
solidi, all'intervento della probabilità in medicina, alle
previsioni demografiche. Eppure oggi molte persone - mentre non hanno
difficoltà a comprendere complicate teorie, ad esempio, di
biologia o di fisica - non riescono a ragionare in termini matematici.
Questo libro vuole suscitare la loro curiosità, presentando
affascinanti riflessioni suggerite da problemi di pentole, da osservazioni
sulle ombre e dai pensieri di una formica. Una larga parte del volume è dedicata
al tema dei rapporti tra rappresentazioni pittoriche e matematica,
con numerose illustrazioni. L'intento dell'autrice è quello
di far capire cosa pensa e come pensa un matematico, che cosa vede
nelle figure, nei numeri e nelle equazioni. Il lettore viene perciò sollecitato
a porsi domande, a cadere in errore e poi a rendersi conto dell'errore,
proprio come succede nella ricerca, e perciò a comprendere
che nella scoperta matematica la fantasia si unisce alla logica. |