| autore |
Bernard Bolzano |
|
| titolo |
Del metodo matematico |
| editore |
Bollati Boringhieri |
| collana |
Universale Bollati Boringhieri - Saggi scientifici |
| anno |
2004 |
| |
pp. 106 |
| |
In questo breve scritto Bolzano enuncia in forma
chiara e concentrata alcune delle sue idee principali sulla logica
e sulla metodologia della matematica. Discute in particolare una
distinzione tra le proposizioni in quanto concepite dalla mente
di un essere pensante o espresse a parole e le proposizioni in
quanto entità astratte, indipendenti da una mente e dalla
loro espressione linguistica.
Quest'ultimo costituisce il dominio delle matematiche, dove tra le proposizioni
esiste un certo ordinamento deduttivo, una gerarchia basata sul rapporto di fondamento
e conseguenza ampiamente indagata da colui che seppe anticipare alcune idee fondamentali
della logica contemporanea.
|
| biografia |
Bernard Bolzano (1781-1848),
matematico e filosofo di origine italiana nato e morto a Praga, fu
per quindici anni professore di Filosofia della religione in quella
Università. Destituito dall'insegnamento nel 1820 per aver
esposto tesi non gradite al governo imperiale austriaco, qualche
anno dopo, nel 1824, composta amichevolmente la vertenza, ottenne
una pensione che gli consentì di dedicarsi per il resto della
vita a studi di vario genere. La sua opera principale sui fondamenti
della matematica e della logica è "Wissenschaftslehre",
pubblicata nel 1837. |
|
| recensioni |
scheda di Lo Bue, M., L'Indice 1985, n. 9
"È un luogo comune che la logica matematica sia
iniziata con Boole"; cosi inizia l'introduzione di Carlo Cellucci
a questo libro che è appunto uno di quegli scritti sul metodo
matematico che precedono George Boole. Dunque l'importanza di un
testo di questo genere è essenzialmente storica. In esso si
può trovare un esempio della forma in cui venivano posti i
problemi di metodo in quel periodo che potremmo definire la preistoria
della logica matematica. Si possono trovare abbozzi di problemi fondamentali
nella matematica contemporanea come la ricerca di un sempre maggiore
rigore nelle dimostrazioni, anche se il linguaggio usato da Bolzano è ben
diverso da quello di un odierno trattato di matematica. Il libro è particolarmente
rivolto a coloro che si interessano in modo piuttosto approfondito
di problemi inerenti la storia del pensiero matematico anche se al
lettore non sono richieste particolari conoscenze di matematica. È indubbiamente
molto utile l'introduzione di Carlo Cellucci che dà una panoramica
di ampio respiro sulle questioni trattate negli scritti di Bolzano
e dei suoi contemporanei. |
|