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La logica è lo studio del lógos, vale
a dire del pensiero e del linguaggio. Questo libro ne narra l'appassionante
storia, dagli albori della civiltà ai giorni nostri, attraverso
le avventure personali e intellettuali dei suoi maggiori protagonisti,
da Platone e Aristotele ad Abelardo e Occam, da Frege e Russell
a Godel e Turing. Prima di sfociare nella matematica e nell'informatica,
che sono le aree in cui la logica ha ottenuto i suoi maggiori successi,
il racconto spazia a tutto campo, dalla letteratura alla linguistica,
passando per la teologia e la filosofia. Perché le trappole
del pensiero e le voragini del linguaggio scattano e si spalancano
dovunque, non appena si inizia a pensare e a parlare. Solo la logica
ci insegna a riconoscerle e ci permette di evitarle, risparmiandoci
paurose cadute e penosi sfracellamenti. Scorrono così in
queste pagine paradossi e rompicapi, dalla verità all'infinito,
che hanno ossessionato gli antichi e i moderni. E analisi grammaticali
e logiche del linguaggio che ne hanno chiarificato le strutture.
Assiomi e regole della ragione che ne hanno evidenziato le potenzialità e
i limiti. Applicazioni teoriche e pratiche della logica, culminate
nella progettazione e nella costruzione del computer. Perché non
si descrive, qui, soltanto uno spensierato gioco che permette di
smascherare Ulisse e i tanti, troppi, mentitori che affollano lo
spazio e il tempo umani. Si narra, anche, un'eccitante impresa
intellettuale che conduce sulle vette del pensiero, attraverso
sentieri e cammini punteggiati di segnalazioni letterarie, filosofiche,
scientifiche e matematiche, a testimonianza dell'unità della
Cultura.
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