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"Queste Insalate non hanno un prima o un dopo,
così che potrete leggerle senza segnalibro, in un verso
ogni volta differente, proprio come in quattro versi differenti
possono essere lette le immagini Inizio e Fine che le incorniciano.
Aprite a caso e assaggiatele così, casualmente, come casuali
sono stati gli incontri qui narrati; leggetele sull'autobus oppure
- perché no - in bagno.
Quando poi non avranno più nulla da dirvi, date loro nuova vita: utilizzatele
per scaldarvi d'inverno, come zeppa per un mobile che balla, o per ripararvi
il capo da un acquazzone estivo.
Buon appetito."
Tutti voi che avete rotto con la matematica su un banco di scuola
e da allora non ne avete più voluto sapere, anche se la cosa
non vi è mai andata giù; e voi, che continuate a trovare
questa materia irresistibile, ma continuate a esserne delusi; ebbene,
leggendo queste pagine scoprirete che prima di tutto la matematica è un
passatempo divertente. Con un titolo tutt'altro che casuale, Insalate
di matematica propone algebra, logica, geometria e altri spauracchi
da studenti nella loro versione più inoffensiva e giocherellona.
In un libro d'esordio che è frutto di anni di esperienza da "matematico
ricreativo", l'autore ha scelto di condire alcuni classici con godibilissime
rielaborazioni inedite: nelle Insalate l'anello di Moebius è una terra
abitata da popoli che si incontrano in pace e serenità, certi serpenti
vivono su una ciambella, gli orologi sbagliano i conti e la sincerità è questione
di cifre, così come, pensate un po', il vecchio "m'ama non m'ama"...
Vi sembra strano? Non finisce qui. Vi siete mai chiesti in quanto tempo la crescita
di capelli dell'intera popolazione mondiale sarebbe capace di coprire lo spazio
che ci separa dai confini del Sistema solare? O come si organizza un frutteto
rigoroso? O ancora, "quanto fanno" i rapporti di una bicicletta?
Questo libro è capace di ristuzzicare vecchie curiosità e nutrirne
di nuove, perché il fascino della matematica è davvero alla portata
di tutti. E voi, lettori sospettosi, siete avvisati. Potete assaggiare qua e
là oppure abbuffarvi subito, un buffet dopo l'altro. Quando la matematica
ha voglia di scherzare e divertirsi, l'appetito vien leggendo. |