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Nel 1637 il matematico francese Pierre
de Fermat scrisse in una breve nota di aver dimostrato che, mentre
il quadrato di un numero
intero può essere scomposto nella somma dei quadrati di altri
due numeri, come si evince dal teorema di Pitagora, ciò non è possibile
per il cubo e per tutte le potenze superiori a due.
La prova di questa affermazione non venne mai trovata tra le carte
del matematico,
e quello che venne definito "l'ultimo teorema di Fermat" rimase irrisolto per
secoli.
Nel 1993 il professor Andrew Wiles, dell'università di Princeton, annunciò di
aver risolto l'enigma dopo sette anni di lavoro.
Il libro di Aczel è l'appassionante ricostruzione di questa
straordinaria vicenda scientifica, fatta di grandi sodalizi, intrighi
e sentimenti.
Ma la storia del teorema di Fermat ripercorre anche le tappe fondamentali dell'avventura
umana tra i numeri, con i suoi retroscena e i suoi misteri.
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