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L'aspetto ricreativo e divertente della
matematica, che si manifesta attraverso un indovinello, un trucco,
o un paradosso, è molto
caro ai matematici di professione, e oggi se ne riconosce l'indiscusso
valore pedagogico. Non si dimentichi che la topologia ha avuto origine
dall'analisi di Eulero del cosiddetto problema dei ponti di Königsberg
(è possibile attraversare 7 ponti una ed una sola volta?),
e che la sequenza di mosse che permette di risolvere il gioco della
Torre di Hanoi è ben nota a chiunque lavori con i calcolatori
binari.
Il matematico inglese Martin Gardner diceva che "la matematica, dopo tutto, è nient'altro
che la soluzione di un indovinello", e Peter Higgins sembra aver fatto sua
questa lezione. L'aritmetica, l'algebra e la geometria elementari vengono affrontate,
capite e veicolate attraverso semplici problemi e quesiti che costituiscono l'ossatura
del libro: per esempio, in quale momento della giornata le due lancette di un
orologio coincidono, qual'è la probabilità che due studenti di
una stessa classe festeggino il compleanno nello stesso giorno, come possiamo
calcolare il volume di un krapfen?
Un itinerario divertente e affascinante, accompagnato da rigorose (ma comprensibili)
dimostrazioni, con interessanti incursioni nel pensiero matematico moderno. Con
le sue spiegazioni chiare e talvolta davvero illuminanti, l'autore dimostra che
la matematica può essere divertente, godibile e piena di sorprese.
Il volume si rivolge sia al neofita che al matematico di professione.
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