| |
Si ha paura della matematica perché genitori
e insegnanti la presentano come uno spauracchio. Si ha paura della
matematica perché non si è abituati a riflettere. Si
ha paura della matematica perché la si considera una materia
arida e astratta. Si ha paura della matematica perché... è la
matematica. Spiega l'autrice: "Se anche i matematici provano
ansia quando affrontano un problema che non hanno mai visto prima,
allora la via d'uscita non è negare l'esistenza dell'ansia,
bensì controllarla. Parlare a se stessi, darsi tempo per considerare
attentamente il problema, cercare aiuto presso qualcuno che in passato è stato
d'aiuto possono essere modi per superare la barriera: controllare
l'ansia significa proprio provarla e vincerla". Il suggerimento
forse non è così semplice da mettere in pratica, ma
la soluzione è a portata di mano una volta letto l'intero
libro e compiuto l'intero percorso sotto la guida della rassicurante
autrice, che non si limita certo a fornire indicazioni psicologiche
o comportamentali (la mancata comprensione della matematica si risolve
con l'autostima e imparando a conoscere se stessi), ma introduce
il lettore, a poco a poco, nell'universo dei numeri e dei concetti
relativi a essi, ricorrendo con molta fantasia e un pizzico di divertimento
a quiz, test, schemi grafici, visualizzazioni, curiosi problemi "linguistici",
esercizi mnemonici e quant'altro ancora - fumetti e vignette compresi
- può contribuire a vincere la sfida, anzi a farsi venire
la voglia della sfida. |