GONIOMETRIA: la funzione tangente
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Studia come varia il rapporto tra l'ordinata e l'ascissa del punto P al variare dell'angolo α . Studiare la variazione geometrica di un rapporto non è intuitivo. È più comodo determinare se esiste un solo segmento la cui variazione sia equivalente al rapporto che definisce la tangente dell'angolo. Nota: nel I quadrante la misura del segmento TA è positiva e cresce da 0 a +infinito; quando l'angolo misura 90° TA diventa infinito, il rapporto QP/OQ perde significato essendo nullo il suo denominatore; nel II quadrante TA cresce passando da un valore (-infinito) molto grande ma negativo a 0, quando l'angolo misura 180°. Poi vengono ripresi gli stessi valori. Ricorda da questa esperienza che la tangente di un angolo non è un segmento, ma la misura di un segmento orientato, cioè un numero reale. Grafico della funzione y = tg x |
Prova a variare l'ampiezza dell'angolo α muovendo il punto P lungo la circonferenza goniometrica (OP=1). In questo modo puoi studiare come varia il rapporto tra il cateto PQ e il cateto OQ. Chiamiamo questo rapporto I valori entro i quali tale misura può variare sono compresi tra -infinito e +infinito, allorchè l'angolo passa da 0° a 180°. Per angoli di ampiezza maggiore, puoi notare che vengono ripresi gli stessi valori. Diciamo allora che il periodo della funzione tg α è di 180° o anche di π radianti. La variazione della misura del rapporto in funzione della variazione dell'ampiezza dell'angolo si visualizza bene attraverso la rappresentazione grafica della funzione. |